Madrid

Arrivo a Madrid previsto per le 17:00.
Alloggiamo al dormirdcine.com, la nostra stanza si chiama Kubrick, tutte le camere di questo albergo sono dedicate ad un film o ad un personaggio del cinema.

Chiudiamo la porta squarciata da un’ascia per entrare in un romanzo di Hemingway, perché il ristorante scelto per la cena “Sobrino de Botin” è comparso in molti romanzi ambientati a Madrid. Un ristorante del ‘700 con forno a legna che sembra essere il segreto del suo successo.

Il mio tour in Spagna inizia nel migliore dei modi, di domenica, a El rastro, il mercatino delle pulci più grande d’Europa. Le strade principali hanno solo merce contraffatta, bisogna inoltrarsi nelle arterie per trovare dei piccoli tesori nascosti. Come a Londra c’è l’ora del tè, nella cultura madrilena, alle 13:00 c’è la hora del vermut e noi, rispettiamo le consuetudini, ci fermiamo a Casa Lucas, consigliatissimo soprattutto per le tapas:)

Madrid atto II

Caixa Forum: un edificio in mattoni con tetto in corten, su una parete adiacente è stato realizzato un giardino verticale. Consiglio di vedere la libreria, le mostre temporanee se di vostro interesse e le sale dedicate ai bambini.

Una pausa all’ Estado Puro, è un ristorantino ricavato nell’ hotel NH Paseo del Prado. Ho mangiato un’ottima zuppa di pesce con salsa guacamole.

Palazzo di Cristallo: all’interno del parco del Buen Retiro c’è un palazzo in vetro che oggi fa parte del centro di arte contemporanea Reina Sofia.

 

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